"LA RETROSPETTIVA DI MCQUEEN"
Il Costume Institute del Met rende omaggio ad Alexander McQueen con una retrospettiva che ripercorre la carriera dello stilista, scomparso lo scorso anno. Si chiamerà "Alexander McQueen: Savage Beauty" e sarà in allestimento nelle Cantor Galleries, al secondo piano del museo newyorkese dal 4 maggio al 31 luglio 2011.
L'esibizione ripercorrerà l'intera vita professionale del designer: dall'incipit della carriera di McQueen alla Central Saint Martins di Londra fino alle passerelle di Milano e Parigi. E cercherà di raccontare come l'enfant terrible della couture ha commentato la realtà attraverso le sue creazioni.In esposizione i modelli creati da McQueen lungo 20 anni di carriera; abiti estremamente scenografici ed elaborati, complicati e ricercati dal punto di vista artigianale. data la complessità di cotanta bravura, la mostra sarà suddivisa per temi, come riporta l’Huffing Post, sembrano titoli di fiabe antiche: “The Savage Mind,” “Romantic Gothic,” “Romantic Nationalism,” “Romantic Exoticism,” “Romantic Primitivism” and “Cabinet of Curiosities.”
The Savage Mind esplora il rapporto con la sartoria tradizionale e il ruolo di decostruzione che ha avuto lo stilista nel panorama della moda. Romantic Gothic sottolinea l’approccio narrativo e l’uso di stilemi che appartengono alla letteratura romantica: morte, decadimento, nostalgie, atmosfere cupe.
Romantic Nationalism si collega al tema precedente concentrandosi sul rapporto con il passato. Al contrario Romantic Exoticism punta a raccontare il suo rapporto con culture distanti, spunti esterni, lontani, diversi. Romantic Primitivism, infine, riprende il mito del buon selvaggio visto attraverso gli occhi dello stilista






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